Il committente
Seconda Cronaca è una rivista bimestrale cartacea pisana registrata presso il Tribunale di Pisa (nº 12 del 25 novembre 2013). Il suo obiettivo è indagare la città e il territorio attraverso inchieste, reportage e fotonotizie in grado di offrire sempre uno sguardo inedito e inusuale. La mia collaborazione con questo magazine al momento è su due fronti:
- La gestione del calendario social
- Il lavoro in redazione
Il lavoro sui social
Dal 2022 collaboro alle gestione dei canali social Facebook e Instagram di Seconda Cronaca per quanto riguarda i post dedicati alle uscite del giornale e agli articoli di volta in volta pubblicati.
I canali presentavano i seguenti problemi:
- Non c’era un calendario organico dedicato ai numeri in uscita
- I vari numeri, gli articoli e le fotografie non erano valorizzati in maniera equilibrata
- Gli utenti non venivano a conoscenza del contenuto dei numeri
Da queste premesse, il mio intervento è stato:
- Stabilire un calendario di pubblicazioni per ogni numero in grado di valorizzare ciascun articolo e le fotografie (anche quelle non pubblicate)
- Usare un tono di voce coerente e un format riconoscibile per i post dedicati alle uscite
- Scrivere i copy e selezionare le immagini
Risultati
Da quando abbiamo stabilito una gestione coordinata dei social, il numero di nuovi abbonamenti è triplicato. Il grafico qui sotto mostra l’andamento dal 2022 al 2024 a confronto con il 2021 (quando ancora la gestione social non era coordinata). I nuovi abbonamenti seguono un trend di crescita durante tutto l’anno, confermando un picco nel periodo natalizio. Questo è stato possibile abbinando una campagna abbonamenti sui social creata ad hoc dalla redazione al lavoro continuativo sui post legati alle uscite di Seconda Cronaca, così da offrire agli interessati pagine sempre aggiornate, vive e “sul pezzo”.

Approfondimenti
Il lavoro in redazione
Negli anni ho indagato alcuni aspetti della città legati all’ambito storico-artistico e museale per offrire un punto di vista nuovo su luoghi, beni e patrimonio culturale. Tra gli articoli che ho prodotto:
- “Dove il monte è nudo” (2024) – Una ricerca sulle cave dismesse del Monte Pisano, tra cui le antiche escavazioni che hanno fornito le pietre per costruire parte di Piazza dei Miracoli e altri edifici medievali pisani. Qui il numero che contiene l’articolo.
- “Il campanile del diavolo” (2022) – Il racconto di come possa stare in piedi il campanile sospeso della chiesa di S. Francesco a Pisa, spiegato grazie al contributo di Anna De Falco, docente di Ingegneria Civile. Qui il numero che contiene l’articolo.
- “Il tesoro di Galileo” (2021) – La ricostruzione di alcune vicende pisane di Galileo Galilei a partire da una serie di documenti che lo riguardano conservati negli archivi di Pisa, tra cui alcuni autografi. Il contributo è inserito nel pezzo di copertina “A cosa ci serve Galileo?”. Qui il numero che contiene l’articolo.
- “Ridate i campanili ai campanari!” (2021) – Un viaggio tra gli ultimi campanari pisani e tra le campane più antiche della città, con il contributo dell’esperto Giuseppe Bernini e del campanaro urbano Moretti (che si è costruito un campanile in giardino). Qui il numero che contiene l’articolo.
- “L’altra faccia dei musei pisani” (2021) – Un’ampia ricerca per scoprire la musealità pisana attraverso i suoi aspetti meno scontati. Tra questi: i meccanismi invisibili dietro il Museo di San Matteo per capire le radici delle sue difficoltà, e il legame tra Pisa e alcuni reperti musealizzati per creare uno stradario tutto nuovo. Qui il numero che contiene l’articolo.
- “Per essere reali ci vuole la stoffa” (2020) – Un focus sugli arazzi custoditi al Museo di Palazzo Reale per raccontare una storia di ascesa e declino, di contraddizioni e imitazioni, di minuzia e incuria, di luci e ombre, grazie ai contributi dell’esperta Matilde Stefanini e della restauratrice Moira Brunori. Qui il numero che contiene l’articolo.